È certo che in Oltrepò pavese fin dai tempi più lontani era usuale sperimentare innovative tecniche di produzione visto che già nel 1879 sulla Rivista Enologica Italiana si parlava della vitivinicoltura pavese con la più alta considerazione, tanto che l'Oltrepò pavese era ritenuto una tappa fondamentale per la formazione dei tecnici enologi italiani.
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Esclusivamente Riesling renano, vestigia della presenza austriaca e della cui vinificazione, appresa direttamente dai tecnici asburgici.
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Ottenuti da uve coltivate esclusivamente in azienda su base autoctona. Bonarda, Barbera e Nebbiolo (secondo la più antica tradizione piemontese). Delle uve internazionali sono stati migliorati i già presenti Pinot nero (dopo il lavoro del prof. Scienza e del prof. Valenti) soprattutto nelle scelte clonali e nella gestione degli impianti.
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Lo spumante è assolutamente tipico per la zona, tanto da essere conosciuto, l'Oltrepò, in Italia come la zona di produzione del miglior pinot nero da spumante e massimo produttore per numero di ettari. Storicamente lo spumante è un prodotto classico dell'Azienda Doria che da sempre dedica grande attenzione alla produzione dell'uva necessaria per l'ottenimento di questo particolare vino. Continua...